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Come si diagnostica l'asma

A cura del Dott. Antonio Fratini, specialista in Malattie dell'Apparato Respiratorio. Aggiornato il 17 ottobre 2026.

In breve

La diagnosi di asma si basa su sintomi tipici e su un esame che dimostri un'ostruzione bronchiale variabile. Il primo esame è la spirometria con test di broncodilatazione: un aumento del FEV1 di oltre il 12% e di oltre 200 ml dopo il farmaco sostiene la diagnosi. Se il risultato non è conclusivo si usano altri test, come il FeNO o il test alla metacolina.

Gli esami principali

EsameCosa mostra
Spirometria con broncodilatazioneOstruzione dei bronchi e miglioramento dopo il broncodilatatore
Picco di flusso (PEF)Variabilità del respiro nell'arco della giornata, misurata a casa per 1–2 settimane
FeNOOssido nitrico nell'aria espirata: segnala l'infiammazione di tipo allergico (tipo 2)
Test alla metacolinaIperreattività bronchiale, utile quando la spirometria è normale
Prove allergologichePrick test o IgE specifiche per individuare gli allergeni
Emocromo con eosinofiliTipo di infiammazione; utile per scegliere la terapia, soprattutto nell'asma grave

La spirometria, passo per passo

Si soffia con forza in un boccaglio, poi si inala un broncodilatatore e si ripete la prova dopo 15–20 minuti. L'esame dura circa mezz'ora e non fa male. La guida completa alla preparazione è su bpcoitalia.com.

Una spirometria normale non esclude l'asma: i bronchi possono essere normali nel momento dell'esame. In questi casi lo specialista valuta il picco di flusso a casa, il test alla metacolina o la ripetizione dell'esame durante i sintomi.

Meglio prima di iniziare la terapia

Quando possibile, gli esami vanno fatti prima di iniziare il cortisone inalatorio, che può normalizzarli e rendere la diagnosi più difficile. Se la terapia è già in corso, lo specialista valuta come confermare la diagnosi, a volte riducendo i farmaci in modo controllato.

Diagnosi differenziale

Nell'adulto, sintomi simili possono dipendere da BPCO, scompenso cardiaco, reflusso, disfunzione delle corde vocali o bronchiectasie. Per la differenza con la BPCO vedi BPCO o asma?.

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Via Taranto 6 e Via Cola di Rienzo 28. Prenotazione su MioDottore, al telefono o su WhatsApp.

Domande frequenti

Quale esame serve per diagnosticare l'asma?

La spirometria con test di broncodilatazione è il primo esame. Se non è conclusiva si usano il picco di flusso, il FeNO o il test alla metacolina.

Una spirometria normale esclude l'asma?

No. Nell'asma i bronchi possono essere normali al momento dell'esame; in caso di sospetto si usano altri test.

Cos'è il FeNO?

È la misura dell'ossido nitrico nell'aria espirata. Valori elevati indicano un'infiammazione dei bronchi di tipo allergico e aiutano diagnosi e scelta della terapia.

Servono le prove allergiche?

Sono utili per individuare gli allergeni che possono scatenare i sintomi, ma da sole non fanno diagnosi di asma.

Approfondisci

Fonti: GINA 2025 Report

Dott. Antonio Fratini
Dott. Antonio Fratini, Specialista in Malattie dell'Apparato Respiratorio (Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma). Socio AIPO-ITS, ERS e SIP/IRS. Iscritto all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, n. 66976.