La diagnosi di asma si basa su sintomi tipici e su un esame che dimostri un'ostruzione bronchiale variabile. Il primo esame è la spirometria con test di broncodilatazione: un aumento del FEV1 di oltre il 12% e di oltre 200 ml dopo il farmaco sostiene la diagnosi. Se il risultato non è conclusivo si usano altri test, come il FeNO o il test alla metacolina.
Gli esami principali
| Esame | Cosa mostra |
|---|---|
| Spirometria con broncodilatazione | Ostruzione dei bronchi e miglioramento dopo il broncodilatatore |
| Picco di flusso (PEF) | Variabilità del respiro nell'arco della giornata, misurata a casa per 1–2 settimane |
| FeNO | Ossido nitrico nell'aria espirata: segnala l'infiammazione di tipo allergico (tipo 2) |
| Test alla metacolina | Iperreattività bronchiale, utile quando la spirometria è normale |
| Prove allergologiche | Prick test o IgE specifiche per individuare gli allergeni |
| Emocromo con eosinofili | Tipo di infiammazione; utile per scegliere la terapia, soprattutto nell'asma grave |
La spirometria, passo per passo
Si soffia con forza in un boccaglio, poi si inala un broncodilatatore e si ripete la prova dopo 15–20 minuti. L'esame dura circa mezz'ora e non fa male. La guida completa alla preparazione è su bpcoitalia.com.
Una spirometria normale non esclude l'asma: i bronchi possono essere normali nel momento dell'esame. In questi casi lo specialista valuta il picco di flusso a casa, il test alla metacolina o la ripetizione dell'esame durante i sintomi.
Meglio prima di iniziare la terapia
Quando possibile, gli esami vanno fatti prima di iniziare il cortisone inalatorio, che può normalizzarli e rendere la diagnosi più difficile. Se la terapia è già in corso, lo specialista valuta come confermare la diagnosi, a volte riducendo i farmaci in modo controllato.
Diagnosi differenziale
Nell'adulto, sintomi simili possono dipendere da BPCO, scompenso cardiaco, reflusso, disfunzione delle corde vocali o bronchiectasie. Per la differenza con la BPCO vedi BPCO o asma?.
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Domande frequenti
Quale esame serve per diagnosticare l'asma?
La spirometria con test di broncodilatazione è il primo esame. Se non è conclusiva si usano il picco di flusso, il FeNO o il test alla metacolina.
Una spirometria normale esclude l'asma?
No. Nell'asma i bronchi possono essere normali al momento dell'esame; in caso di sospetto si usano altri test.
Cos'è il FeNO?
È la misura dell'ossido nitrico nell'aria espirata. Valori elevati indicano un'infiammazione dei bronchi di tipo allergico e aiutano diagnosi e scelta della terapia.
Servono le prove allergiche?
Sono utili per individuare gli allergeni che possono scatenare i sintomi, ma da sole non fanno diagnosi di asma.
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Fonti: GINA 2025 Report
