Nell'asma da sforzo l'attività fisica fa restringere i bronchi: tosse, fischi o fiato corto compaiono durante o subito dopo l'esercizio, con un picco di solito entro 5–15 minuti. Si previene con un buon controllo dell'asma, il riscaldamento e, se prescritto, un farmaco inalatorio prima dello sport. Con l'asma ben controllato si può praticare quasi ogni sport, anche a livello agonistico.
Come si riconosce
- Tosse, fischi, fiato corto o costrizione al petto durante o dopo lo sforzo
- Sintomi più frequenti con aria fredda e secca, o in piscine molto clorate
- Recupero più lento del previsto, calo della prestazione
La diagnosi si conferma con la spirometria prima e dopo uno sforzo standardizzato o con altri test di provocazione. Fiato corto sotto sforzo può avere anche altre cause, come lo scarso allenamento, la disfunzione delle corde vocali o problemi cardiaci.
Come prevenirla
- Tenere l'asma sotto controllo con la terapia di fondo: è la misura più efficace.
- Riscaldamento graduale di 10–15 minuti prima dell'attività intensa.
- Farmaco prima dello sport, se prescritto dallo specialista, 5–20 minuti prima.
- Proteggere le vie aeree dal freddo, per esempio con una sciarpa o uno scaldacollo davanti a bocca e naso.
- Defaticamento graduale alla fine.
Quali sport
Con l'asma ben controllato non ci sono sport vietati in assoluto. Nuoto, sport di squadra e attività a intervalli sono spesso ben tollerati; gli sport di resistenza al freddo richiedono più attenzione. L'immersione subacquea con autorespiratore richiede una valutazione specialistica dedicata.
Atleti agonisti e antidoping
Alcuni farmaci per l'asma sono consentiti solo per via inalatoria ed entro certe dosi, altri richiedono un'esenzione a fini terapeutici. Gli atleti devono verificare la lista aggiornata dell'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) e informare il medico sportivo.
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Domande frequenti
Cos'è l'asma da sforzo?
È un restringimento dei bronchi causato dall'attività fisica, con tosse, fischi o fiato corto durante o subito dopo l'esercizio.
Si può fare sport con l'asma?
Sì. Con l'asma ben controllato si può praticare quasi ogni sport, anche agonistico, con riscaldamento e terapia adeguata.
Come prevenire l'asma da sforzo?
Con una buona terapia di fondo, un riscaldamento graduale e, se prescritto, un farmaco inalatorio prima dell'attività.
I farmaci per l'asma sono doping?
Alcuni sono consentiti per via inalatoria entro certe dosi, altri richiedono un'esenzione: gli atleti devono verificare la lista WADA aggiornata.
Approfondisci
Fonti: GINA 2025 Report · WADA Prohibited List
